ROMA - «Nell’ultimo decreto del premier Giuseppe Conte non è riportata nemmeno una data indicativa di ripresa». Così Luigi Bosco, vice presidente della commissione alle Attività produttive e Commercio della Campania, lancia l'allarme per il settore del gioco legale ancora fermo dallo scorso marzo a causa della pandemia coronavirus. «La mancanza di attenzione - ha continuato Bosco - nei confronti di questo particolare comparto, inoltre, rischia di alimentare attività illegali ed abusive». Anche perché «in queste ore - ha testimoniato Bosco - ho incontrato Massimo Palazzo, noto imprenditore del comparto del gioco legale che, a nome di numerosi suoi colleghi della provincia di Caserta e dell’intera regione Campania, mi ha manifestato le tante difficoltà che sta attraversano il settore, tra i pochi che ancora non conosce il proprio destino». Venerdì 22 maggio «gli operatori scenderanno in piazza a Napoli per manifestare il loro disagio. Cercheremo di aiutare tanti lavoratori affinché si apra un tavolo di confronto con il Governo per avviare un riordino dell’intero settore e programmare il prossimo futuro», ha concluso. FT/Agipro