ROMA - Nel settore del gioco, come in «quello dei rifiuti, le sanzioni dovrebbero essere adeguate, quando esistono questo tipo di infiltrazioni, alla posta in gioco, per non parlare del danno che si fa all'erario». Lo ha detto il Procuratore della Repubblica a Catania Carmelo Zuccaro incontrando i giornalisti per illustrare l'operazione che ha portato all'emissione di una ordinanza cautelare per 29 persone nell'operazione «Gaming off line» nell'ambito di un'indagine su mafia e il mercato della raccolta illecita delle scommesse on line.

Secondo Zuccaro, il gioco d’azzardo illegale «è uno dei settori che assicura alle organizzazioni maggiori profitti con minori rischi. Vi sono altri settori, come quello della droga, ma lì le sanzioni sono notevoli. Qui le sanzioni non sono commisurate alle infiltrazioni che le organizzazioni hanno nel tessuto economico perchè grandi profitti vengono poi riciclati e danneggiano, fanno concorrenza sleale all'economia sana, reclutano personale, manovalanza, e si rafforzano in maniera incredibile».

RED/Agipro