ROMA - «Non compete a noi riaprire sale giochi, discoteche, bar e ristoranti. Sono quesiti che toccano al Governo». Così Luca Zaia nella consueta conferenza stampa sull'emergenza COVID-19. Il Governatore del Veneto ha però fatto altre considerazioni su queste attività, che «pagano uno scotto inimmaginabile. Il loro business è dato dall'affollamento, e questo genera una contraddizione con le misure emergenziali. In un momento in cui si parla di distanziamento sociale, queste attività rischiano di non poter più ripartire. Auspico che a livello nazionale si pensi a queste categorie che hanno fatto investimenti importanti, danno lavoro a migliaia di persone e ora sono veramente in difficoltà». 

RED/Agipro