ROMA - Yorgen Fenech - erede dell’impero Tumas Group, di cui fa parte anche il casinò di Portomaso a Malta - è stato scagionato dall'accusa di coinvolgimento nell'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa da un’autobomba il 16 ottobre 2017. La giuria del Tribunale di Malta ha emesso ieri sera un verdetto di non colpevolezza, con 8 voti a favore e 1 contrario, per entrambe le accuse a suo carico. I giurati hanno impiegato poco più di otto ore per deliberare dopo che il giudice Edwina Grima aveva concluso il suo intervento mercoledì mattina. Fenech era accusato di complicità nell'omicidio, nonché di aver cospirato per ucciderla. Rischiava l'ergastolo, alla fine è stato assolto. Il magnate, i cui interessi commerciali spaziano dal settore energetico a quello turistico, era stato arrestato sul suo yacht nel 2019 mentre cercava di lasciare Malta: era accusato di aver ordinato l'omicidio della giornalista perché stava per pubblicare un articolo compromettente su suo zio.
RED/Agipro
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