ROMA - «Rispetto le idee di tutti, ma le attività di gioco sono autorizzate, vivono di aggio statale e danno gettito fiscale allo Stato». Lo ha detto il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che nel suo consueto incontro con la stampa ha anche fornito indicazioni sul tema riaperture: «Tutto dipenderà dalla evoluzione del contagio, ma abbiamo già le linee guida per quanto riguarda il mondo degli spettacoli, le discoteche e le case da gioco. Chiuderemo entro giugno la partita delle ordinanze, con una fase intermedia a metà mese». E ancora: «Quella del 15 giugno è una data indicativa. Entro la fine del mese risolveremo la questione dei luoghi di grandi assembramento, come fiere e sagre, ma anche sale giochi, bingo e casinò».
RED/Agipro
Sale giochi in lockdown, Zaia (Pres. Veneto): “Le linee guida ci sono, riaperture al massimo entro la fine del mese”