ROMA - «L'ordinanza di oggi non limita le imprese e non interrompe nessun processo produttivo. Le restrizioni riguardano soltanto gli isolamenti fiduciari». Così Luca Zaia nella conferenza stampa di questa mattina, nella quale ha definito i contorni del provvedimento emanato oggi dalla Regione Veneto. Il Governatore ha risposto così alle voci che si erano diffuse un paio di giorni fa, all'annuncio della nuova ordinanza, che stabilisce l'obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni in alcuni casi. La misura si applica sia ai residenti che abbiano avuto contatti a rischio con soggetti positivi al tampone, sia per chi fa ingresso in Veneto venendo dall'estero (a parte 36 paesi europei), sia infine per chi accusi la compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore a 37,5°. Chi fa ritorno dall'estero (a parte i 36 paesi di cui sopra) per esigenze di lavoro, ha l'obbligo di tampone. Le aziende sono obbligate a segnalare tutti i casi di ritorno dei propri dipendenti dall'estero e a denunciare chi non si sottopone all'isolamento.

MF/Agipro