ROMA - Bilancio in rosso per William Hill: l’operatore nel suo report finale per il 2018 ha evidenziato perdite operative per 840 milioni di euro, un dato fortemente influenzato dalla prossima introduzione del tetto alle giocate per i terminali scommesse nel Regno Unito, prevista ad aprile. Il taglio da 100 a 2 sterline per i terminali, installati nei betting shops, ha causato un forte deprezzamento del business retail: complessivamente l’operatore - si legge su SBC News - riporta costi non attesi per il 2018 da oltre un miliardo. Tuttavia William Hill vede una crescita nei ricavi per il 2018 del 2%, con un totale da oltre 1,8 miliardi.

«Il 2018 è stato un anno impegnativo per noi ha spiegato Philip Bowcock, Group Chief Executive di William Hill - Le decisioni normative nel Regno Unito e negli Stati Uniti ci hanno dato la necessaria chiarezza per impostare una nuova strategia quinquennale e l’obiettivo di raddoppiare i profitti entro il 2023. Abbiamo tre aree di business in diverse fasi, con l’online che cresce in Uk e viene diversificato a livello internazionale, il modello di vendita retail è in fase di ristrutturazione, mentre negli Stati Uniti assistiamo a una rapida espansione nel mercato delle scommesse sportive. Inoltre siamo pronti a essere leader anche nelle proposte per un gioco responsabile e sicuro».

«Sappiamo che i prossimi anni richiederanno attenzione nella gestione e negli investimenti, ma con una strategia chiara e delle scelte manageriali guidate dall’esperienza siamo pronti a sfruttare le opportunità a nostra disposizione».

PG/Agipro