ROMA – Dopo tre anni di lavori, scade oggi il termine di prima attuazione della delega fiscale. 21 decreti legislativi e otto testi unici, ma sono diversi i temi che non hanno trovato spazio, tra cui il riordino del gioco retail. “Italia Oggi” ricorda che il viceministro del Mef, Maurizio Leo, sembrava non aver abbandonato definitivamente abbandonato il dossier, ma a pesare – secondo quanto riporta il quotidiano – sono stati i rilievi del sottosegretario Alfredo Mantovano sull’opportunità del governo di intestarsi una riforma controversa nella parte finale della legislatura. In attesa di trovare la quadra sui punti più controversi della riforma (tra cui le distanze dei punti gioco dai luoghi sensibili e gli orari di apertura), sarà la prossima legge di bilancio a dover disporre l’ennesima proroga delle attuali concessioni.
AB/Agipro
Foto Credits Flickr Jon S CC BY 2.0
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