ROMA - La completa attuazione degli interventi contenuti nella programmazione regionale delle attività 2019-2021 per il contrasto al gioco patologico, attraverso precisi piani di coordinamento, supervisione, supporto tecnico e amministrativo: questo l'obiettivo delle misure inserite nello schema di accordo di collaborazione tra Regione e Anci Toscana, approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore alla sanità Simone Bezzini. Per la realizzazione di queste attività, si legge in una nota della Giunta, sono previsti, nel triennio, quasi 4 milioni e 200 mila euro, che saranno erogati, tramite Anci Toscana, ai soggetti attuatori delle azioni di prevenzione al gioco patologico.
L’intesa prevede, tra le altre cose, l’individuazione e la selezione dei soggetti attuatori delle azioni di prevenzione nei contesti comunitari, il raccordo di queste azioni con le progettualità espresse dalle Asl, il supporto ai Dipartimenti aziendali per le dipendenze nella programmazione e nell’implementazione delle attività locali. “Da anni la Toscana è impegnata a contrastare ogni tipo di dipendenza - ha spiegato l'assessore Bezzini - Per il gioco patologico la Regione ha già predisposto un Piano regionale di contrasto, campagne di comunicazione, un numero verde dedicato. Intendiamo continuare a lavorare su questo fronte, senza mai abbassare la guardia".
RED/Agipro