ROMA - Giorni importanti per il destino degli apparecchi di gioco nella Provincia di Trento. La locale legge anti-ludopatia prevede che alla metà di agosto siano disinstallate tutte le slot all'interno di bar e tabacchi posti a meno di 300 metri dai luoghi ritenuti sensibili. L'audizione del 26 maggio davanti alla Quarta Commissione del Consiglio provinciale ha evidenziato una netta contrapposizione, come riporta il notiziario web della Provincia. Gli esercenti e le rappresentaze degli operatori hanno chiesto una proroga di due anni, pena gravi ricadute economiche; il terzo settore e i sindacati si sono detti favorevoli alla rimozione degli apparecchi nei tempi previsti dalla legge. L'assessore al Commercio Failoni ha garantito che comunicherà prima possibile la posizione della Giunta sull'argomento. 

RED/Agipro