ROMA - No alla sospensione dell'ordinanza con cui la Regione Lombardia ha fermato l'attività di sale giochi, scommesse e bingo fino al 7 novembre, fatte salve però «le ulteriori determinazione dell'Amministrazione» lombarda dopo il Dpcm del 18 ottobre con cui il Governo, nell'ambito delle nuove misure di contrasto all'emergenza epidemiologica, ha autorizzato le sale a operare fino alle ore 21. È quanto si legge nel decreto urgente del Tar Lombardia che respinge l'istanza presentata da un operatore di giochi.
«Non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza», per la sospensione del provvedimento, scrive il giudice Ugo Di Benedetto, «anche tenuto conto del prevalente interesse pubblico alla tutela della salute dei cittadini, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria». La prossima trattazione del ricorso è stata quindi fissata il 17 novembre in camera di consiglio, «fatte salve le ulteriori determinazioni dell’Amministrazione a seguito del sopravvenuto D.P.C.M. del 18 ottobre 2020».
LL/Agipro