ROMA - I limiti orari per le slot fissati dal Comune di Roè Volciano (Brescia) sono stati adottati senza una adeguata istruttoria e con motivazioni carenti: è quanto si legge nell’ordinanza del Tar Brescia, che ha annullato in via cautelare il provvedimento del sindaco e fissato al prossimo 14 marzo 2019 la discussione pubblica del ricorso presentato dal titolare di una sala slot e Vlt. Il Comune aveva introdotto a settembre i limiti orari per le slot, vietandone l’accensione dalle 7.30 alle 9.30, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21. Una misura «particolarmente incisiva come la riduzione dell’orario di esercizio dell’attività di gioco», secondo i giudici del Tar, è stata adottata senza che venissero provate «situazioni di particolare problematicità», né facendo riferimento a «indicazioni scientifiche relative all’utilità delle scelte operate nello specifico per la lotta alla ludopatia». L’istruttoria del Comune «non ha evidenziato una situazione emergenziale tale da giustificare la prevalenza dell’interesse pubblico» su quello degli imprenditori ricorrenti, concludono i giudici.
PG/Agipro