ROMA – Nel secondo trimestre del 2026 Macao ha registrato un rallentamento degli arrivi e delle attività di gioco, prevalentemente a causa dei Mondiali di calcio. Lo riporta iGaming Business, spiegando che l’attenzione globale rivolta alla manifestazione ha inciso sui volumi di gioco; nella conference call di luglio e agosto, però, gli operatori hanno osservato che la battuta d’arresto aveva iniziato a essere riassorbita a luglio, con una dinamica in ulteriore rafforzamento ad agosto. Inoltre, un altro aspetto emerso nel periodo è che i continui investimenti in sistemazioni di lusso, giochi premium, ospitalità e intrattenimento stanno diventando un motore chiave della crescita, favorendo, tra le altre, l'acquisizione di nuovi clienti e una maggiore permanenza nelle strutture. Macao ha registrato un Ebitda di 430 milioni di dollari, mentre i ricavi lordi da gioco si sono attestati a 1,79 miliardi di dollari, con un lieve calo (0,4%) rispetto all’anno scorso.

Nel resto della regione, Singapore si è confermata particolarmente resiliente nel periodo, con Marina Bay Sands che ha registrato risultati solidi nonostante un calo degli arrivi nella regione. L’Ebitda ha raggiunto i 689 milioni di dollari, superando il risultato atteso di 37 milioni, mentre i ricavi del gioco sono aumentati del 5% su base annua rispetto al secondo trimestre del 2025. Una crescita che, anche in questo caso, si è verificata nonostante il calo degli arrivi associato ai Mondiali di calcio.

Da segnalare poi i ricavi netti di MGM China, che a Hong Kong si sono attestati a circa 2,21 miliardi di dollari, mentre l’Ebitda rettificato netto è sceso leggermente a 612 milioni di dollari. Anche in questo caso è da registrare un rallentamento dei volumi di gioco, in quanto i Mondiali hanno inciso sull’afflusso dei visitatori. Ad aprile la società ha aperto una nuova area di gioco premium da 40mila piedi quadrati nella propria struttura a Cotai e ha inaugurato 63 suite appena ristrutturate. Inoltre, sono in corso ulteriori interventi, con circa 100 suite dell'MGM Macau destinate a essere riprogettate e rinnovate. Oltre Macao, la crescita di lungo termine di MGM dovrebbe provenire dal Giappone, dove l’apertura di MGM Osaka è prevista per l’autunno 2030.

Per quanto riguarda Wynn, la performance del secondo trimestre è stata trascinata in larga parte da Macao, con i ricavi del Wynn Palace di Cotai in aumento del 21% su base annua fino a 653,4 milioni di dollari. Nella stessa struttura, l’Ebitda rettificato delle attività VIP si è attestato a 306 milioni di dollari. Inoltre, Wynn ha reso noto che la struttura di Al Marjan Island negli Emirati Arabi Uniti dovrebbe aprire nel 2027, dopo i ritardi legati al conflitto, con il budget complessivo del progetto aumentato di circa 600 milioni di dollari.

Foto Credits 2018 Advantus Media, Inc. and QuoteInspector.com CC BY-ND 4.0

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