ROMA - Potranno continuare a raccogliere scommesse i titolari di un bar di Bolzano, la cui licenza per il gioco era stata bloccata dal Comune. È quanto si legge nell’ordinanza del Tar altoatesino pubblicata oggi. L’Amministrazione aveva disposto a maggio la decadenza dell’autorizzazione. Secondo il Tar, però, il ricorso “non è del tutto destituito di fondamento” e sussiste “il pericolo grave ed irreparabile” per l’attività del bar. Lo stop alle scommesse è stato dunque sospeso in attesa dell’udienza pubblica fissata il 20 maggio 2020.

Già lo scorso luglio, con un decreto urgente, il tribunale amministrativo aveva acconsentito alla ripresa dell’attività, interamente a conduzione familiare. Nel provvedimento si sottolineava come l'attività del bar derivasse “il 62,57% dei ricavi dagli aggi, e solo il 37,5% dall’attività di somministrazione”. La raccolta scommesse, aveva motivato il Tar, “costituisce la fonte principale per il mantenimento della famiglia”.

LL/Agipro