ROMA - «La scorsa settimana abbiamo rinnovato al premier la nostra richiesta di facoltà di chiusura per i tabaccai e di flessibilità degli orari per chi vuole restare aperto. Nella stessa ottica abbiamo avviato contatti con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli». Così Giovanni Risso, presidente nazionale Fit, in una lettera inviata oggi alla categoria. Il decreto del Governo indica le tabaccherie tra le categorie merceologiche essenziali, tenute quindi a garantire il servizio ai cittadini. Molti titolari, tuttavia, hanno manifestato la volontà di chiudere, temendo il contagio. In una lettera aperta del 13 marzo, Risso ha precisato che si può richiedere la chiusura per motivi di salute o di età avanzata, oppure nel caso in cui il locale sede della rivendita non consenta per ragioni strutturali di assicurare la distanza interpersonale.
RED/Agipro