ROMA - Un coordinamento di alcuni gestori di tabaccherie di Treviso sta protestando, in queste ore, per il mancato inserimento della categoria fra quelle obbligate a chiudere l'esercizio. L'apertura nelle attuali condizioni viene giudicata antieconomica, dato che, visto che la vendita non riguarda generi di prima necessità, i potenziali clienti non avrebbero sufficienti motivati all'acquisto. Il gruppo di tabaccai, dunque, chiede un chiarimento rispetto alla corretta interpretazione dell'ultimo decreto governativo. Quanto al settore delle lotterie e dei giochi numerici, voce fondamentale negli incassi di queste attività, i tabaccai trevigiani ricordano che si tratta di attività praticabili online.

RED/Agipro