ROMA - Centrale all’interno del Bilancio di Sostenibilità 2019 è uno dei più ambiziosi e complessi progetti avviati dopo la fusione Snai-Cogetech: la valorizzazione degli impianti ippici di proprietà dell’azienda – l’Ippodromo Snai San Siro del galoppo, l’Ippodromo Snai La Maura del trotto e l’Ippodromo Snai Sesana del trotto. Fabio Schiavolin, Ad Snaitech, ha riassunto le tappe del piano di rilancio del settore: «Nel quinquennio 2015-2019 abbiamo investito molte risorse ed energie per invertire la tendenza critica che il comparto ippico stava vivendo. Nella strategia di rilancio ideata e sviluppata, gli Ippodromi sono concepiti come spazi in grado di fornire una vasta offerta di servizi di intrattenimento. L’obiettivo è da un lato valorizzare gli impianti oltre la loro funzione sportiva, trasformandoli in luoghi di aggregazione polifunzionali aperti alla città e a tutti i cittadini anche oltre le giornate di corse. Dall’altro far conoscere e appassionare le nuove generazioni ad uno sport nobile e di grande tradizione quale è l’ippica».

I risultati ottenuti in seguito al progetto di rilancio e valorizzazione degli impianti sono certificati dai numeri: all’Ippodromo Snai San Siro gli accessi sono triplicati, passando dai circa 90.000 del 2015 ai quasi 270.000 nel 2019; all’Ippodromo Snai Sesana si è invece registrata una crescita del 52%, dai 41.336 ingressi stagionali del 2015 ai 62.850 del 2019.