ROMA  - Malgrado l'impatto negativo dovuto all'incremento della tassazione sui giochi, nel 2019 il Gruppo ha registrato un EBITDA di 162,6 milioni di euro, in crescita del 4,5% rispetto all’esercizio precedente. I ricavi totali, al lordo delle imposte sui giochi, sono stati pari a 1.944,4 milioni di euro e per il terzo anno consecutivo il Gruppo ha chiuso in attivo, registrando un utile netto di 50,5 milioni di euro rispetto all’utile di 21,8 milioni del 2018. L’indebitamento finanziario netto è sceso a 300,9 milioni, in miglioramento rispetto ai 363,2 milioni dell'anno precedente. «Il 2019 è stato un anno importantissimo – ha detto al riguardo Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech - che ha dato seguito ad un percorso di crescita e sviluppo iniziato con la fusione tra Snai e Cogetech, e proseguito con l’ingresso nel Gruppo Playtech. Nonostante un contesto normativo e regolatorio tutt’altro che favorevole, l’azienda in questi anni ha visto crescere tutti gli indicatori economici di performance, con l’EBITDA che nel 2019 ha toccato la cifra record di 162,6 milioni, con un incremento di oltre il 40% rispetto ai 114,4 milioni del 2015, l’anno della fusione».
Nel primo semestre 2020 gli effetti della chiusura dei punti vendita, in seguito al lockdown scattato per il contenimento della diffusione del Covid-19, e l'annullamento della maggior parte degli eventi sportivi, sono stati parzialmente compensati dalla crescita del 37% dei ricavi online rispetto al primo semestre 2019. L’adjusted EBITDA si è attestato a 47,1 milioni di euro e, anche nel picco della pandemia, Snaitech è riuscita a rimanere sostanzialmente in pareggio a livello di EBITDA. 


RED/Agipro