LUNEDI' 12 NOVEMBRE
Casinò – Sarà il Tar Lazio a esprimersi sul ricorso presentato dai dipendenti comunali di Campione d’Italia contro il provvedimento dell’enclave che, lo scorso agosto, ha sancito il licenziamento di 86 dei 102 lavoratori del Comune. È quanto si legge nell’ordinanza del Tar Lombardia pubblicata oggi, con cui il Collegio della Terza sezione ha dichiarato la sua «incompetenza territoriale».
MARTEDI' 13 NOVEMBRE
Casinò – Il Tribunale di Aosta ha dato il via libera alla procedura di concordato preventivo per la Casinò de la Vallée spa, società che gestisce la casa da gioco valdostana. Con l'attivazione della procedura l'istanza di fallimento avanzata dalla procura, la cui udienza era stata fissata per il 5 dicembre, è stata bloccata.
MERCOLEDI' 14 NOVEMBRE
Scommesse – Sessantotto arresti, beni sequestrati per un miliardo: è il bilancio di una maxi-inchiesta della DNA che mette in luce un gigantesco intreccio tra imprese e cosche nella gestione delle scommesse online illegali. Cafiero De Raho (Procuratore Nazionale Antimafia): “Mafie infiltrate nel settore. Danneggiata l'economia degli imprenditori sani”. Nel blitz impiegati oltre 800 militari.
GIOVEDI' 15 NOVEMBRE
Giustizia e giochi - La norma sulle distanze minime tra sale da gioco e luoghi sensibili contiene elementi anticostituzionali e per questo va rinviata alla Consulta. Gli operatori di gioco della provincia di Bolzano tornano all’attacco contro la legge provinciale che ha imposto il "distanziometro", stavolta davanti al Consiglio di Stato.
VENERDI' 16 NOVEMBRE
Giochi – Giornata di mobilitazione del settore contro la stretta normativa di Stato e Regioni. La protesta guidata dai sindacati si esprime con manifestazioni a Torino, Bari, Bologna e Roma. A Bologna, una delegazione di sindacati accolta in Prefettura.