ROMA - Divieto di apertura di sale scommesse, centri per il gioco e la nuova installazione di apparecchi a una distanza inferiore ai 300 metri (per i comuni con meno di 50mila abitanti) e ai 500 metri (per i comuni con più di 50mila abitanti) dai luoghi sensibili e la possibilità da parte dei Comuni di stabilire limiti orari per le attività di gioco «nella fascia notturna» e nelle «fasce di ingresso e uscita da scuola». Sono alcune delle disposizioni inserite nella legge regionale della Sicilia, "Norme per la prevenzione e il trattamento del disturbo da gioco d’azzardo", approvata dall'assemblea siciliana lo scorso 7 ottobre e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia di oggi.
Tra i luoghi sensibili da cui le sale dovranno rispettare la distanza minima ci sono gli istituti scolastici, le strutture sanitarie, i luoghi di aggregazione giovanile (inclusi gli impianti sportivi), le caserme, i centri di aggregazione di anziani e i cimiteri. Prevista anche l’istituzione dell’Osservatorio regionale sul disturbo da gioco d’azzardo.
SA/Agipro