ROMA – Il calo netto nella spesa per le scommesse sportive in Italia a gennaio è più contenuto, guardando il dato dalla parte dell’erario: 27,2 milioni di euro, poco meno dei 29,5 milioni totalizzati a gennaio dello scorso anno. Un risultato su cui incide anche l’aumento della tassazione sul margine, operativo proprio dall’1 gennaio di quest’anno e passato al 20% per i ricavi in agenzia e al 24% per l’online. Suddividendo il dato fra i due canali, la rete fisica ha avuto un prelievo di 13,3 milioni, mentre l’online sfiora i 14 milioni. Il pay out complessivo di mercato è stato dell’87,7%, con le agenzie che hanno registrato vincite pari all’82,1% delle giocate, mentre l’online ha restituito agli scommettitori il 90,9% di quanto puntato.

PG/Agipro