ROMA - Il gip del Tribunale di Palermo ha convalidato il fermo di Calogero Jonn Luppino, imprenditore del gioco online originario di Campobello di Mazara (Trapani). Il provvedimento riguarda anche Salvatore 'Mario' Giorgi e Francesco Catalanotto. I tre si trovano in carcere da venerdì scorso a seguito del blitz "Mafiabet" eseguito dai carabinieri su richiesta del procuratore aggiunto di Palermo Paolo Guido e dei sostituti Gianluca De Leo e Francesca Dessi'. Le indagini hanno permesso di monitorare la rapidissima ascesa imprenditoriale di Luppino nel mondo delle scommesse e giochi on line. Ascesa favorita dagli affiliati ai mandamenti mafiosi di Castelvetrano e Mazara del Vallo, che obbligavano i vari esercizi commerciali a installare le apparecchiature delle società di Luppino e Giorgi, a fronte di pesanti ritorsioni. I proventi dei business illeciti sarebbero finiti per finanziare la latitanza di Matteo Messina Denaro attraverso il cognato Rosario Allegra, arrestato l'anno scorso nell'operazione "Anno zero". Il blitz "Mafiabet" oltre ai tre arrestati ha individuato una rete di prestanome che gestivano centri scommesse, bar, un tabacchino e società di varia natura. Sequestrati anche beni per il valore di 5 milioni di euro, oltre lingotti, Rolex e 400 mila euro in contanti trovati nell'ufficio di Luppino che gestiva alcuni centri scommesse con una ditta individuale a suo nome. RED/Agipro
Operazione "Mafiabet": il Gip di Palermo convalida i fermi