ROMA - Sportradar non ha lasciato che la sospensione degli eventi sportivi all'inizio dell'anno ne ostacolasse lo sviluppo e l'espansione in alcun modo. Ha continuato ad annunciare una partnership dopo l'altra, anche con il Board of Control for Cricket in India (BCCI) e con la K League della Corea del Sud. È lo stesso Lorenzo Caci, direttore Business Development di Sportradar, a confermarlo in un'intervista rilasciata a Focus Gaming News. «L'accordo con la BCCI è una pietra miliare per la nostra azienda», dice Caci che poi spiega come siano riusciti a gestire l'assenza di eventi sportivi a causa della pandemia: «Abbiamo deciso di mantenere i prodotti Covid-fit (eventi simulati live) dando maggior opportunità agli scommettitori con più dati possibili. Abbiamo, inoltre, notato come gli eSports abbiano aperto nuovi orizzonti, sebbene rimanga un mercato di nicchia che richiede una maggiore comprensione da parte dei bookmaker ma che può essere migliorato con diversi contenuti e informazioni in sezioni specifiche».

Il direttore Business Development di Sportradar riconosce anche che più dettagli vengono forniti sui singoli eventi, maggiore è il controllo da parte dei regolatori che esaminano le restrizioni normative sui mercati. «Più un mercato è aperto - spiega Caci - maggiore è l'attenzione che devi avere per gli scommettitori e devi offrire quindi più soluzioni per proteggerli». «Lo sport ha imparato come affrontare determinate situazioni», prosegue. Caci conclude dicendo che «c'è una maturazione da parte delle federazioni sportive nell'offrire eventi sportivi live purché ci sia però una completa e maggiore sicurezza». FT/Agipro