ROMA - «Vorrei che la politica capisse che siamo persone oneste, è assurdo essere discriminati in questo modo». Angelo Basta, presidente dell'associazione Agire, è intervenuto nel corso della manifestazione degli operatori di gioco a Roma, di cui è stato uno dei promotori. «Oggi chiederemo al premier Conte e al ministro dell'Economia Gualtieri di essere ricevuti. Non vogliamo un contentino, vogliamo risposte certe per il nostro futuro». Basta ha poi invitato i manifestanti a sedere sulla piazza e a osservare un minuto di silenzio: un gesto simbolico a sottolineare le difficoltà di tutto il settore.
LL/Agipro

Mulè (FI): "Lavoratori meritano rispetto, lo stop a sale giochi è un sopruso"

Ginestra (Agisco): "La chiusura mette in difficoltà il settore giochi e agevola la criminalità"

D'Attis (FI): "La protesta dei lavoratori del gioco è un segnale per il Governo"

Chiacchio (Agsi): "Chiediamo un confronto serio con le istituzioni, vogliamo riprendere a lavorare"

Ruggieri (FI): "Incredibile che il gioco sia l'unica filiera italiana rimasta chiusa"