ROMA - «Il presidente del Consiglio ha detto di essere l'avvocato di tutti ma non è così, ha detto che non avrebbe lasciato indietro nessuno e invece lo ha fatto». Francesco Ginestra, numero uno di Agisco, è intervenuto nel corso della manifestazione degli operatori di gioco a Roma. «Oltre alla chiusura prolungata hanno anche alzato l'imposta sulle scommesse - ha continuato - È facile fare slogan contro il gioco, ma intanto dal settore arrivano più di 10 miliardi allo Stato». Oltre alle difficoltà economiche, Ginestra ribadisce che «metterci così in difficoltà agevola la criminalità. Ma la situazione - conclude - rimane insostenibile anche sotto altro aspetto, come le distanze minime e i limiti orari». Simile il pensiero di Maurizio Ughi: «La piazza ci dà una forza esagerata. Sono convinto che questo atteggiamento ostile nei nostri confronti peserà al momento del voto».
LL/Agipro
Riaperture, Ginestra (Agisco): "La chiusura mette in difficoltà il settore giochi e agevola la criminalità"