ROMA - Il settore del gioco nel Regno Unito sta affrontando una serie di sfide a causa dei commenti negativi del governo sul settore e ora del sostegno di Gordon Brown a un aumento dell'imposta sulle slot. L'associazione di categoria britannica Bacta ha avvertito che la fiducia nel futuro del settore e il sostegno al governo laburista sono "crollati" secondo le risposte del suo ultimo sondaggio "Pulse Survey" condotto tra i membri del comparto.
Come riporta Focus Gaming News, il settore risulta "profondamente disilluso dal governo, estremamente preoccupato dalla prospettiva di un potenziale aumento dell'imposta Machine Games Duty". Alla domanda se fossero più o meno fiduciosi riguardo al futuro, il 96% degli intervistati ha confermato di essere meno ottimista rispetto a prima delle elezioni generali di luglio 2024, mentre il 4% si è dichiarato incerto.
A giugno, la Social Market Foundation (Smf), un influente think tank, ha proposto un aumento dell'imposta sui giochi (Machine Games Duty) sulle slot machine di categoria B al 40%. Ciò le allineerebbe alla nuova aliquota fiscale applicata alle slot online. I dispositivi di categoria B, che possono erogare vincite fino a 500 sterline, sono attualmente sono soggetti a un'imposta sui giochi di appena il 5% per puntate fino a 20 pence, del 20% per puntate fino a 5 sterline e del 25% per puntate superiori a 5 sterline.
Nel corso del sondaggio, le parti interessate hanno sostenuto che un aumento della tassa potrebbe paradossalmente ridurre il gettito fiscale complessivo, oltre a spingere i consumatori verso alternative non regolamentate del mercato nero, compromettendo la tutela dei consumatori e gli enormi progressi compiuti nell'offerta di intrattenimento basato sul gioco socialmente responsabile.
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