ROMA - Nel Regno Unito, l'operatore Holland Park Leisure Limited, gestore di tre sale giochi nel centro di Leicester, è stato sanzionato con 150mila sterline (circa 175mila euro) dalla Gambling Commission per non aver aderito al sistema obbligatorio di autoesclusione multioperatore. Come riporta iGB, la decisione arriva a pochi giorni dalla proposta del Primo Ministro britannico di riformare sale giochi e agenzie di scommesse.

L'ente ha accertato la violazione della norma nazionale che garantisce ai clienti il diritto di auto-escludersi dalle sale da gioco del territorio. La società dovrà ora sottoporsi a un audit indipendente su controlli e formazione del personale.

John Pierce, direttore dell'area enforcement and intelligence della Gambling Commission, ha ribadito che la partecipazione a questi programmi è imprescindibile: "Non si tratta di requisiti opzionali, ma di condizioni fondamentali della licenza per proteggere i consumatori da ludopatia e danni correlati".

Ad aggravare la sanzione hanno contribuito due fattori chiave: i precedenti richiami, poiché l'azienda aveva già ricevuto avvertimenti in passato senza adottare misure correttive, e la mancanza di trasparenza, avendo fornito informazioni fuorvianti durante l'ispezione.

FRP/Agipro

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