ROMA - Due milioni di euro investiti in progetti di prevenzione per prevenire e contrastare il gioco patologico, che interessa quasi seicento persone nel Friuli Venezia Giulia. Sono i dati evidenziati dalla Regione nel corso di un convegno a Pordenone, organizzato da Federsanità Anci Fvg e dedicato al gioco patologico. Nel 2018 sono state prese in carico dai Servizi per le dipendenze 577 persone (di cui il 76% maschi, la maggior parte dei quali giovani), spiegano dalla Regione, in una nota. All'incontro erano presenti numerosi sindaci del territorio, nonché di vari rappresentanti istituzionali: dal confronto è emerso che, per affrontare la problematica in modo più strutturato, non è sufficiente l'attività di prevenzione compiuta dal servizio sanitario. Al contrario è necessaria un'alleanza che coinvolga scuole, famiglie e le associazioni di categoria. Per la Regione - prosegue la nota - le regole con le quali arginare il fenomeno andrebbero costruite anche con gli operatori del settore; il rischio, infatti, è che nel momento in cui si riesce ad arginare la presenza di dispositivi per il gioco nei locali, chi ha questo tipo di patologia vada fuori confine.
RED/Agipro