ROMA - «Il tema della pubblicità è importante non tanto per promuovere il gioco ma per discernere ciò che è legale e ciò che è illegale. Sarebbe auspicabile una normativa più equa. Serve un'evoluzione nel modo in cui la politica guarda a questo settore». Così Fabio Cairoli, amministratore delegato di Lottomatica, ha commentato nel corso della presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2018 il divieto alla pubblicità dei giochi deciso lo scorso anno dal Governo. Sempre battendo sul tasto dolente dell'illegalità, Cairoli ha detto anche che «bisognerebbe aprire un tavolo di confronto, aderire al principio che la legalità va salvaguardata e su quel principio tornare a uno degli elementi fondanti, ovvero che questo è un settore regolato dallo Stato. C'è la necessità di trovare un equilibrio, di andare in direzione di minore capillarità e maggiore qualità e capacità di convivenza tra esercizi generalisti e specializzati. Il quadro politico attuale ha però un atteggiamento poco disponibile al dialogo con il settore. Vietare a una rete di essere aperta per molte ore del giorno significa penalizzarla».
LL/Agipro
Rapporto di Sostenibilità Lottomatica, Cairoli (Ad): "La pubblicità sul gioco serve a separare legalità e illegalità"