ROMA - «Il consumo complessivo degli ultimi 15 anni è stabile. La differenza è che si è spostato da un luogo "non conosciuto" a uno spazio conosciuto, grazie ai processi di emersione». Così Fabio Cairoli, amministratore delegato di Lottomatica, nel corso della presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2018. «Viviamo negli ultimi anni una deriva proibizionista, spesso esercitata in maniera pedagogica e superficiale - ha spiegato ancora Cairoli - Verrebbero meno miliardi di euro, che tornerebbero a disposizione della criminalità, pronta a intercettare la domanda di gioco. I giocatori deboli, in nome dei quali si scrivono leggi, andrebbero in mano a questa. I posti di lavoro dell'industria sparirebbero, in un Paese che già stenta a creare occupazione».
«Da sempre ci siamo detti disposti a sederci a un tavolo con il regolatore e le istituzioni per definire modello distributivo equilibrato - ha concluso Cairoli - che unisca sostenibilità sociale e competitività per le aziende. Questo non si può fare a colpi di slogan, di continui aumenti della tassazione, di leggi estemporanee. Serve un approccio serio e condiviso e se il settore è adeguatamente protetto, rappresenta una risorsa per lo Stato».

LL/Agipro

 

Rapporto di Sostenibilità, Cairoli (Ad Lottomatica): "La pubblicità sul gioco serve a separare legalità e illegalità"