ROMA – Si muove qualcosa all’interno del consiglio provinciale di Trento in merito al disegno di legge sul gioco firmato dal consigliere di Forza Italia Giorgio Leonardi. L’intento è modificare la legge del 2015 che, da agosto dello scorso anno, ha sancito lo spegnimento degli apparecchi di gioco che non rispettino il distanziometro. Leonardi ha tenuto a precisare come il testo, esaminato dalla commissione Sanità, abbia un duplice obiettivo: tutelare sia il comparto del gioco legale sia la salute pubblica: «Se resta in vigore l’attuale legge 13/2015, si stima una perdita di occupazione che va dalle 300 alle 400 unità: persone per la maggior parte non più giovanissime, operai generici e difficilmente ricollocabili. Bisogna tutelare gli esercenti del gioco legale perché si parla di attività lecita e non patologica: il vuoto lasciato dal gioco legale, infatti, potrebbe lasciare spazio a quello illegale, con le conseguenti infiltrazioni criminali».
Sara Ferrari (Partito democratico) e Lucia Coppola (Gruppo Misto) chiedono un confronto con gli esercenti per sentire le loro opinioni in merito alla questione. L’assessore al Commercio Roberto Failoni, dal canto suo, ha rassicurato il consigliere Leonardi che seguirà l’iter della proposta di legge per poi emettere le sue valutazioni.
GB/Agipro