ROMA - È stato approvato oggi in Consiglio regionale del Piemonte il testo dell'Omnibus, la legge che attualizza numerose disposizioni regionali con le norme nazionali di settore. Nel testo finale è incluso anche l'emendamento approvato il 20 novembre con cui è stata modificata la legge antiludopatia (la n. 9 del 2 maggio 2016), definendo gli obblighi degli imprenditori del settore sulla delicata questione degli “adeguamenti successivi”. Il provvedimento, presentato dalla maggioranza di centro sinistra, stabilisce che esercenti e titolari di sale che ospitano slot e videolottery saranno obbligati a chiudere o trasferirsi in un lasso di tempo prefissato, nel caso in cui nei loro pressi sorgano nuovi luoghi sensibili entro i limiti del distanziometro fissato dalla legge. I titolari di esercizi pubblici (bar e tabacchi) si devono adeguare entro quattro anni “dal verificarsi di tale situazione”, mentre le sale da gioco e sale scommesse hanno otto anni di tempo. RED/Agipro