ROMA - Lo stretto legame di Piazza di Siena con gli spazi e con l'arte di Villa Borghese è stato uno dei temi al centro della presentazione odierna dell'edizione 2021, tenuta alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi. Un rapporto che viene ribadito dalla partnership che Fise e Sport e Salute hanno garantito a “Back to Nature, Arte contemporanea a Villa Borghese” una mostra curata dallo storico dell’arte e critico Costantino D’Orazio, concepita attraverso installazioni all'aperto che puntano proprio a stabilire un dialogo stretto tra creazione artistica e natura. L'esposizione si estende prevalentemente nell'area del Parco dei Daini e in quella che fa da contorno a Piazza di Siena. Tra gli artisti coinvolti, Mimmo Paladino con la sua nuova opera, dieci bandiere esposte come stendardi medievali sui merli del museo Pietro Canonica e ispirate alle sculture che un tempo facevano da contorno ai viali di Villa Borghese.
Di arte si parla anche in relazione alla antica Valle dei Platani, tenendo presente il giudizio di Peter Hamilton Raven. Secondo il grande botanico statunitense gli undici platani seicenteschi che tuttora sorgono a Villa Borghese sono «capolavori impareggiabili quanto il David di Donatello». Al riguardo, il Coni, d’intesa con l’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale e con gli Amici di Villa Borghese, ha varato un progetto di cura, conservazione e manutenzione i queste piante monumentali, rese vulnerabili dal tempo e da alcuni scavi che negli anni passati hanno modificato l'assetto idrogeologico del sito. I dettagli del progetto, in fase di avvio, saranno resi noti a breve. Si sa però che l'intervento dovrebbe completarsi nella prossima primavera, prima dell'inizio del concorso ippico.
RED/Agipro