ROMA - «Attraverso i meccanismi messi in luce dall'operazione si ottengono diversi risultati: riciclare e autoriciclare profitti, e anche presidiare il territorio piazzando in luoghi specifici i punti scommesse. In questo modo le cosche controllano ma danno anche lavoro e aumentano il consenso, senza usare violenza». Lo ha detto Vincenzo Nicolì dirigente dello Sco (Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato), nel corso della conferenza stampa sulla maxi-inchiesta DDA sulle scommesse online. «Il rischio rimane bassissimo, il che rende più complesse le indagini e più invitanti i profitti per la criminalità organizzata».
LL/Agipro