ROMA – Sebbene l’inizio della NFL di football americano sia ancora lontano, con la stagione 2020 che dovrebbe partire tra fine agosto e inizio settembre, i dirigenti della lega americana hanno deciso di annullare le partite in programma all’estero e di farle disputare tutte sul territorio americano. Una decisione legata alla pandemia mondiale di Coronavirus. Le cinque partite della NFL che si sarebbero dovute giocare a Londra e Città del Messico, sono state, dunque, riprogrammate in casa delle squadre ospitanti. Le sfide si sarebbero dovute disputare al Wembley Stadium e nel nuovo stadio del Tottenham mentre, in Messico, sarebbe stato l’Azteca ad ospitare la gara.
La NFL rilascerà il programma per la prossima stagione questa settimana, ma le date dipenderanno sempre del Coronavirus. Le squadre potrebbero perdere fino a 100 milioni di dollari in entrate se si dovessero disputare partite a porte chiuse.
(Foto di Keith Johnston da Pixabay)
GB/Agipro