ROMA - «Tenuto conto dei tempi di gara, prevedere 36 mesi di proroga per le concessioni vuol dire dare il tempo all'Agenzia di mettere in ordine il settore». Lo ha detto il direttore generale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, parlando del settore dei giochi, nel corso di un'audizione in Commissione Finanze al Senato sull'Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2020-2022. Minenna ha chiesto, nell'ambito di un pacchetto di proposte normative inviate al Mef, «una delega per una razionalizzazione del settore, per poter fare le gare e poter quindi garantire un adeguato gettito all'erario. In caso contrario, ci troveremmo con concessioni scadute e nell’impossibilità di svolgere le gare, con gravi danni per le casse dello Stato».
SA/Agipro