ROMA - «E’ l’ennesima conferma che oggi tutti gli sport sono seriamente esposti al rischio match-fixing. Tuttavia, il caso dimostra, ancora una volta, l'efficacia delle misure di contrasto e prevenzione messe in atto». Responsabile Integrity per l'Italia di Sportradar, Marcello Presilla, commenta così la clamorosa decisione del Tribunale federale della Federvolley, che ha squalificato per cinque anni il presidente del Gioia del Colle (A2 maschile), considerato responsabile di aver chiesto ai propri giocatori di perdere una partita di playoff per poter scommettere sul match. «La collaborazione tra Sportradar, Agenzia dogane e monopoli e bookmakers, a livello locale ed internazionale, rappresenta un esempio di cooperazione virtuosa, reale e concreta nel contrasto alle combine. La cooperazione tra questi soggetti è basata sullo scambio quotidiano di informazioni e dati. Sono questi gli elementi essenziali ed imprescindibili, la cui analisi può consentire di svelare trame illecite finalizzate ad alterare la regolarità delle competizioni e fare una vera azione di prevenzione e contrasto al match-fixing», ha detto ancora Presilla.
NT/Agipro