ROMA - Via libera in Consiglio regionale delle Marche, con 18 voti a favore e tre contrari, alla proposta della Giunta: “Piano regionale integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) e da nuove tecnologie e social network (dipendenze digitali). Legge regionale 7 febbraio 2017, n. 3, articolo 9, comma 1”. 
La proposta stanzia per il triennio 2019-2021 5,64 milioni di euro, circa 1,88 milioni per ciascuna annualità. Il 55% delle risorse sarà destinato per prevenzione e informazione, il 37% per consulenza, ascolto, presa in carico, cura e riabilitazione, il 6% per la formazione e il restante 2% per il monitoraggio del fenomeno e la valutazione delle politiche. Il precedente Piano 2017-2018 è stato finanziato con 2.632.850 euro e l'impegno effettivo è stato al 31 dicembre 2018 di 2.579.712 euro, per un totale di 78 azioni finanziate. Nel 2018 nelle Marche, secondo i dati emersi dallo studio GAPS (Gambling Adult Population Survey) svolto dal CNR-Istituto di Fisiologia Clinica su commissione della Regione Marche (campione 8650 questionari inviati a residenti di 25 comuni), ha giocato d’azzardo il 40,9% della popolazione di età compresa tra 15 e 74 anni.
RED/Agipro