ROMA - "La promozione degli strumenti di pagamento elettronico è necessitata sia da ragioni di etica e di legalità ma anche di efficienza e di sviluppo economico e digitale dell'Italia. Va in questa direzione la strada intrapresa, con più decisione dal 2019, di incentivare i pagamenti elettronici mediante una composita gamma di incentivi, che già in altri paesi hanno mostrato la loro efficacia: lotteria degli scontrini, cashback, credito d'imposta per esercenti e professionisti, detraibilità delle spese dalla dichiarazione dei redditi condizionata al pagamento con strumenti tracciabili". Lo ha evidenziato  il direttore generale dell'Abi, Giuseppe Sabatini, in audizione alla commissione Finanze della Camera. 
"Nonostante l'evoluzione recente del mercato mostri una notevole progressione nell'uso di strumenti diversi dal contante, ancora una volta, nei dati comparati pubblicati nel 2020 dalla Banca centrale europea, l'Italia risulta ultima nella graduatoria dell'utilizzo pro-capite degli strumenti di pagamenti elettronici", ha concluso Sabatini.

 

RED/Agipro