ROMA - "Gli imprenditori e i lavoratori del settore sono alla canna del gas: le attività sono chiuse, gli investimenti fatti non sono stati risarciti. C'è sofferenza. Il settore va tutelato". Lo ha detto, ad Agipronews, il deputato di Forza Italia Giorgio Mulè, a margine della nuova manifestazione "rosa" che vede le donne del settore giochi in piazza a Montecitorio, per chiedere la riapertura delle loro attività.

"Chiudere il gioco significa meno entrate e quindi meno servizi per la collettività", spiega Mulè, denunciando "l'ignoranza patologica di chi governa, che identifica il gioco con il male assoluto. Questo è un approccio culturale sbagliato", spiega.

"Gli studi effettuati hanno dimostrato che nelle sale giochi non solo non c'è stato alcun focolaio, ma non c'è stato alcun contagio. Ci sono le condizioni per poter riaprire in sicurezza, come per tutte le altre attività: lo Stato deve solo dire quali sono", conclude.

MSC/Agipro