ROMA - «Spero che il Governo autorizzi la ripresa dello sport il prima possibile. È necessario rimettere in moto la macchina atleta che non può restare ferma per troppo tempo a prescindere dalla data dell'impegno agonistico». Così Giovanni Malagò in un'intervista di oggi sul Corriere dello Sport. «Diverso è il discorso che riguarda lo svolgimento delle partite, e qui siamo alla seconda fase – ha proseguito - Mi sembra di essere stato sufficientemente chiaro quando ho elencato i punti di confusione che hanno caratterizzato il mese di marzo e questi primi giorni di aprile. Ci sono in ballo troppi interessi divergenti». Per quanto riguarda il calcio, Malagò ha parlato di dibattito “confuso e divisivo”: «Quello che manca e' un piano preciso, chiaro, praticabile e convincente. Si parla solo di tagli degli stipendi dei calciatori, ovvero si è partiti dalla fine o quasi, di accordi in alto mare, e adesso di un protocollo medico che dovrà passare al vaglio dell'ISS».

RED/Agipro