ROMA - Anche l'Amiens non ci sta. Dopo il Lione, anche il club penultimo in classifica farà ricorso contro la definitiva sospensione della Ligue 1 a causa della pandemia coronavirus. A motivare la propria decisione ci ha pensato il presidente Bernard Joannin: «Mi chiedo come sia possibile retrocedere una squadra dopo 28 partite di campionato e un quarto di gare ancora da disputare prima della fine della stagione», spiega il massimo dirigente in un'intervista a L'Equipe. «Non è una questione di soldi. Non stiamo chiedendo una compensazione finanziaria. Stiamo lottando per l'equità sportiva e contro questa decisione che ci penalizza, considerando che avremmo avuto scontri diretti con le tre squadre che ci precedono in classifica. Avrei voluto maggiore solidarietà da parte della Federazione e della Lega, ma non è stato così e quindi siamo costretti a portare la vicenda in tribunale. Abbiamo motivo di credere che la giustizia ci darà ragione», ha concluso Joannin. RED/Agipro
Ligue 1, come il Lione anche l'Amiens contro lo stop del campionato: "Costretti ad andare in tribunale"