ROMA - Si parlerà di integrity e lotta al match fixing, al World Soccer Congress in programma a Barcellona il 12 e 13 aprile. Il tema sarà al centro di uno dei panel previsti, nell'ambito di un evento che vedrà incontri ad alto livello su 14 tematiche calcistiche e riunirà più di 50 relatori provenienti da tutto il mondo. Saranno presenti tra gli altri Fabio Capello, Pierluigi Collina, Roberto Rosetti, Ariedo Braida, il Presidente della Federazione Spagnola Luis Rubiales, Marcello Lippi, Joan Laporta, Zvonimir Boban, Davide Lippi, la Fondazione Joan Cruyff, Luis Enrique, Michele Bernasconi, Juan de Dios Crespo, Marcello Presilla, Juan Joce Pinto. Da parte della FIFA interverranno Honey Thaljieh Kjetil Siem, segretario Generale Fondazione Fifa, Giuliano Giorgetti, Omar Ongaro, Emilio Garcia Silvero.
Tra i temi, verrà data molta importanza al calcio femminile, che sta vivendo uno storico momento di svolta, con i 60 mila spettatori fatti registrare in Spagna (record di presenze in una partita per squadre di club), a cui pochi giorni dopo hanno fatto seguito in Italia i 40 mila di Juventus-Fiorentina. Una tavola rotonda riguarderà “la leadership dell'allenatore nel calcio", con gli interventi di Luis Enrique e Capello. Spazio anche al VAR, con Collina e Rosetti protagonisti, e al tema delle sponsorizzazioni sportive, nell'ambito del quale Joan Laporta, presidente del Barcellona tra il 2010 e il 2013, racconterà come l'accordo con l'UNICEF abbia permesso di valorizzare il marchio del club e rafforzare la strategia per rendere il Barça “più di un club”.
RED/Agipro