FIRENZE  - «La formazione degli esercenti e degli operatori del gioco è un aspetto fondamentale, perché sono i primi che si trovano ad affrontare il tema del gioco patologico: recentemente, abbiamo presentato una proposta all'Osservatorio regionale sul gioco patologico per un nuovo piano di contrasto, che prevede - oltre alle strategie di prevenzione, fondamentali per le scuole - anche un monitoraggio scientifico del fenomeno, per renderlo misurabile». Lo ha detto Simona Neri, responsabile DGA Anci Toscana, nel corso di un convegno sul gioco patologico a Firenze. Tra le prossime iniziative dell'Anci, «invieremo presto un questionario ai sindaci, per conoscere e monitorare le iniziative messe in atto sui territori, e partirà a marzo un corso di formazione rivolto agli enti locali (soprattutto piccoli Comuni) sulla dipendenza da gioco», ha concluso.
MSC/Agipro