ROMA - Nuovo rinvio al Tar Bolzano per la discussione di ricorso contro il "distanziometro". Dopo la decisione della scorsa settimana, i giudici hanno deciso di fissare ancora al 22 gennaio 2020 il caso di una tabaccheria a cui l’Amministrazione del capoluogo altoatesino ha imposto la rimozione delle slot, sulla base della legge provinciale che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale, apparecchi da gioco e luoghi sensibili. Dopo le sentenze del Consiglio di Stato di due settimane fa, che hanno confermato la legittimità della norma, «la difesa della ricorrente ha insistito comunque nella propria istanza di rinvio, per poter prendere posizione sulle motivazioni contenute nella sopra citata decisione del Consiglio di Stato», si legge nell’ordinanza interlocutoria pubblicata oggi. Una richiesta avanzata poiché «la sentenza è stata pubblicata in data successiva alla scadenza del termine di legge per depositare memorie conclusive nel presente ricorso». Il rinvio è stato quindi accordato, visto che «non pregiudica in alcun modo gli interessi pubblici coinvolti, posto che gli effetti degli atti impugnati non sono mai stati sospesi, e salvaguarda il diritto di difesa della ricorrente». LL/Agipro