ROMA - La proposta di modifica della legge regionale pugliese sui giochi potrebbe essere ritoccata in qualche punto prima della votazione, prevista mercoledì 5 in Consiglio Regionale. È quanto apprende Agipronews, sulla base di informazioni provenienti dal settore e dalle sfere politiche. I ritocchi però non stravolgerebbero l'impianto del testo proposto dalla maggioranza e limato nelle settimane scorse in commissione. Innanzitutto, resta la salvaguardia degli esercizi esistenti, anche se sorgono all'interno del distanziometro. Secondo il testo originario della legge pugliese sul gioco patologico, tali esercizi avrebbero dovuto chiudere il 15 dicembre 2018, prima che una proroga votata a ottobre spostasse il termine al 15 giugno 2019. Se la modifica della legge sarà approvata, non ci sarà più alcun limite di scadenza. Resta anche il dimezzamento del distanziometro per le nuove attività, da 500 a 250 metri. Si discute invece su un ritocco dei luoghi sensibili. La proposta uscita dalla commissione li riduceva a tre: istituti scolastici di secondo grado, università e biblioteche pubbliche. La tendenza più recente è invece quella di considerare sensibili le scuole di primo e secondo grado e i luoghi di culto. Secondo indiscrezioni, le volture non sarebbero considerate nuove aperture: via libera quindi ai cambi di concessionario all'interno del distanziometro. Le attività sotto distanza non potranno invece aggiungere nuovi apparecchi, ma solo sostituire quelli già attivi.
MF/Agipro