BARI - Il Consiglio Regionale della Puglia non discuterà oggi la proposta di legge che modifica la normativa sul gioco. È quanto trapela dalla rappresentanza delle associazioni di settore che hanno avuto un colloquio con il presidente della Assemblea regionale ed alcuni esponenti della maggioranza. Probabilmente se ne discuterà nella seduta del prossimo 5 giugno, data a ridosso della scadenza della proroga delle licenze esistenti. In altre parole è l'ultimo appello per evitare la chiusura di gran parte delle sale giochi sul territorio.
La proposta di legge recante "Modifiche alla legge per il Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico", che dovrebbe essere discussa in Consiglio, prevede «l’ubicazione di apparecchi di gioco pubblico a una distanza non inferiore a 250 metri» dai luoghi sensibili «per le sole nuove autorizzazioni» e fissa «il numero massimo di apparecchi installabili» negli esercizi in cui il gioco non è l'attività principale. La proposta prevede «anche l’obbligo, per i gestori dei centri scommesse e per il personale che ci lavora, di frequentare corsi di formazione». La proposta di legge, approvata lo scorso 7 marzo dalla Commissione Sanità, e che ha ricevuto il via libera, per la parte finanziaria, dalla Commissione Bilancio, dovrà, quindi, essere discussa in Aula.
MF/Agipro