ROMA - Distanziometro "anticipato" per le sale esistenti da prima del 2015: è quanto prevede la legge regionale della Valle D'Aosta recante “Misure di prevenzione e contrasto alla ludopatia", che modifica la legge regionale del 2015 recante "Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, serie speciale "Regioni". 
La legge, approvata all'unanimità nel dicembre 2018, prevede l'adeguamento anticipato delle sale operanti prima del 2015 alle disposizioni sul "distanziometro". Il testo originale del 2015 prevedeva che le nuove sale e le nuove installazioni dovessero rispettare da subito le distanze, mentre ai soggetti già operativi era stato dato tempo fino al 2023 per quelli a "esercizio prevalente", e al 2020 per quelli "a carattere secondario". Il testo modificato, invece, interviene "anticipando i termini rispettivamente al 1° giugno 2019 e al 1° gennaio 2019", e introducendo un nuovo metodo di misurazione delle distanze, non più "in base  al  percorso  pedonale  più  breve", ma "in linea d'aria".

SA/Agipro