ROMA - «Non vorrei che passasse il messaggio che chi è contrario al distanziometro è a favore del gioco d'azzardo. Semplicemente, il distanziometro rende le periferie zone ad alta densità di sale giochi ed è una misura inefficace. Oggi stiamo discutendo di salvaguardare un pezzo della nostra economia che garantisce introiti allo Stato e occupazione». Così Ernesto Abaterusso (Leu) nel corso della seduta dedicata alla modifica della legge regionale sul gioco. «Il distanziometro non è la panacea – ha proseguito - è un pretesto e un alibi che tutti noi abbiamo utilizzato nel 2013 per lavarci la coscienza. Dovremmo piuttosto chiedere il rispetto dell'attuale legge sui giochi su tutte le altre misure di prevenzione e contrasto della ludopatia previste nel testo».

MF/Agipro