ROMA - Potenziare l'attività di prevenzione e informazione, creare comunità residenziali ad hoc per adolescenti affetti da ludopatia e rendere più operativo l'Osservatorio sulle dipendenze, coinvolgendo l'ufficio scolastico regionale, l'Anci e il terzo settore. Sono gli obiettivi della proposta di legge regionale sul gioco in Liguria presentata ieri in Commissione Sanità dal Pd e che punta a modificare la norma del 2012: un aggiornamento «necessario, perché il sistema del Terzo Settore ligure e del nostro sistema sanitario hanno bisogno di risorse, di strutture e quindi di un piano di investimento da parte della Giunta regionale» spiega il primo firmatario Pippo Rossetti. «Abbiamo ricevuto da parte della Giunta un impegno a collaborare per far andare avanti una norma quadro su questa materia. L'Osservatorio consentirà di fare un'analisi quanti-qualitativa superiore ai meri dati usati dalla sanità regionale» prosegue Rossetti. L'assessore Ilaria Cavo e il nuovo commissario straordinario Alisa Francesco Quaglia hanno avviato un percorso di confronto, ricordando che anche la giunta aveva realizzato una proposta di legge analoga: l'obiettivo dunque, sarà armonizzare i due testi da proporre poi in commissione, per arrivare in consiglio con una proposta condivisa. FT/Agipro